Monday, April 9, 2018

I tuoi soldi sono i miei soldi

Esistono tre modi in cui i soldi sono creati in un Paese

1. I soldi sono creati dalla banca centrale quando acquista titoli di stato
2. I soldi sono creati dalla banca commerciale quando concede un prestito o un mutuo
3. I soldi arrivano dall'estero

Vediamo le conseguenze.
1. Quando i soldi sono creati dalla banca centrale, e questa acquista titoli di stato, lo Stato puó teoricamente indebitarsi "ad libitum", senza troppi scossoni, e a bassissimi tassi di interesse.
Attualmente: Giappone ed Eurozona. L'Eurozona é molto piú complessa del Giappone perché é una somma di Paesi con economie completamente differenti l'una con l'altra, quindi ci sono fortissimi squilibri interni.

2. Quando i soldi sono creati dalla banca commerciale, il sig. Rossi inizia a spendere. I soldi entrano nel giro dell'economia reale.

Nel caso 2, c'é una ulteriore variabile di amplificazione del credito. Ed é la riserva frazionaria. Le banche sono tenute a tenere riserve obbligatorie presso la Banca Centrale. Queste riserve obbligatorie servono per i pagamenti interbancari e per il contante prelevato ai bancomat. Siccome a partire dagli anni 80 e 90 (con la liberalizzazione finanziaria)le riserve sono diventate una frazione sempre piú piccola, le banche hanno l'obbligo di tenere una frazione risibile del credito che erogano.
Credito facile é una manna per chi gestisce il risparmio: tanti, tanti soldi da gestire.

Apparentemente il sig. Rossi si puó indebitare piú facilmente, a bassi tassi di interesse, per comprare casa o l'auto. Il punto é che se la banca NON concede il prestito, il credito si inceppa. In Italia si fa poco credito ai giovani con contratti di lavoro temporanei, ma chi puó permettersi casa fa un affarone oggigiorno. In Olanda il credito é piú accessibile che in Italia, e c'é stata una esplosione della bolla immobiliare. Amsterdam é fuori dalla portata di famiglie medio alte.

3. Il punto 3 é interessante, e dipende da quanto si importa. Se importo dalla Cina, la Cina si fa pagare in euro. Questi euro che la Cina ottiene con il suo export, vanno reinvestiti in asset denominati in euro. Quindi sono reinvestiti in titoli di stato Europei, possibilmente Bund tedeschi, a basso rischio. Se il sig. Trump mette i dazi, crollano le importazioni negli USA, e crollano gli investimenti dalla Cina agli USA. Matematico.

Cosa aspettarci quindi? Tutto dipende
1. dai tassi di interesse
2. dai dazi

Se salgono entrambi, shock in borsa e crollo dei valori immobiliari, o una bella frenata.

Preparatevi che come si inverte il trend di Borsa si ricorrerá ad un altro quantitative easing, per tenere in piedi il valore delle case. Oppure si ricorrerá a nuovi strumenti: reddito di cittadinanza. Il cammino é tracciato.

Friday, March 16, 2018

Il vuoto delle idee

Immaginate di non avere il diploma di maturitá.

Immaginate di essere ministro (o ministra, se siete donne) della Pubblica Istruzione.

Immaginate di essere a capo di un Dicastero che é il pilastro del controllo sulla formazione delle nuove generazioni (queste, sí!, che ci pagheranno le pensioni).

Immaginate di avere...come dire....piegato un tantino il vostro CV in merito alla formazione ..emh emh...accademica.

Immaginate di aver avuto una folgorante carriera nel sindacato e che, bilancio 2017, dichiariate quasi 200 mila euro l'anno.

Non siate amareggiati: se non siete ministro dell'istruzione con la terza media da 200 mila euro l'anno (esclusi i benefit, quelli stanno a parte), potete sempre ambire a diventare ministro dei lavori pubblici, prendere circa 100mila euro l'anno, avere un bel diploma di tecnico agrario, e dire in TV che i laureati che fuggono dall'Italia in cerca di migliore fortuna stanno bene dove stanno e fanno bene a non essere tra i piedi di chi é rimasto (magari con posto fisso, raccomandazione, pensione pagata, benefit etc). Ministro che ovviamente parla una sola lingua, perché, si sa, per parlare (non dico scrivere) inglese é necessario avere relazioni con l'estero. Ma che si riempie la bocca di Europa.

Notare che questi ministri sono anche quelli che insistono NON sulla produttivitá, per ridurre l'orario di lavoro dei comuni mortali, ma su una generica formazione dei giovani.  Generica formazione a casa mia fa rima con inadeguatezza della preparazione (i laureati in ingegneria che se ne vanno, in effetti, sono giá preparati, e nemmeno i migliori). Se questa storia della formazione vi riporta all'idea del Movimento 5 Stelle sui corsi di riqualificazione per avere diritto al reddito di cittadinanza, sappiate che non siete i soli. Da questo punto di vista, le "geniali" intuizioni di un ministro del lavoro di un partito uscito perdente dalle elezioni 2018 e i "geniali" programmi di riqualificazione del cittadino messi in atto dal partito uscito vincente dalle ultime elezioni sono perfettamente sulla stessa lunghezza d'onda.

Bisogna che tutto cambi perché nulla cambi. Questa del lavoro (reddito di cittadinanza, corsi di formazione...) ne é l'emblema: cambiano le persone, ma le idee che ci sono dietro sono sempre le stesse. Vaghe idee su cosa serva nel mondo del lavoro, impreparazione, pressappochismo, supponenza, ignoranza.

Il nulla assoluto infarcito di tante belle intenzioni e presentazioni PowerPoint arlecchine.

Pensateci: l'istruzione delle giovani leve messa in mano ad una sindacalista con la terza media.
Poi, quando le giovani leve entrano nel mondo del lavoro (se ci riescono) si infilano nelle mani di un ministro perito agrario che sputa sentenze sui laureati emigrati. E che  sproloquia di digitalizzazione, nuove tecnologie, riqualificazioni, norme europee...norme dall'Europa sul mondo del lavoro perché l'Italia non ha la minima idea di come affrontare il problema?

Gli italiani, per cambiare, votano il programma economico assurdo di un comico, che vaneggia di fine del lavoro, e propongono un premier che non ha mai lavorato, con studi universitari incompleti, che faceva lo steward negli stadi accogliendo i vip, e che se ne esce che per rilanciare l'Italia, ci vogliono un milione di auto elettriche entro il 2020. Un milione di auto elettriche. In Italia. Nel 2020.

Come si fa a pensare che l'Italia cambi se la gente vota queste IDEE? Non parlo dei partiti, parlo delle idee.

Prepariamoci alla Troika tra il 2019 e il 2020. Ce la siamo meritata.







Sicilia: il buco nero

La notizia che ha fatto scattare la mia curiositá é questa, e riguarda l'indagine per peculato dell'ex PM Ingroia. Io mi ricordo quando i miei lo osannavano come paladino della legalitá. Aspettiamo la fine delle indagini, ma insomma...se si muovono sequestrando centocinquantamila euro ad un ex magistrato, ora avvocato, vuole dire che qualche base esiste.

Sapete che io ho giá pessime opinioni sui magistrati italiani in generale. E' veramente un settore che se solo provi a scalfirlo arrivano ritorsioni a non finire. I magistrati italiani sono strapagati e non hanno uno straccio di metrica di valutazione dell'operato. Almeno un politico, se sbaglia, ha il rischio di non venire riconfermato durante le votazioni. Un magistrato praticamente non corre rischi.

Oggi vorrei parlare di quel buco nero monetario che é la Regione Sicilia. E siccome vorrei separare il concetto di Sicilia geografica dalla popolazione siciliana, ci tengo a precisare che la Sicilia come ricchezza naturale e architettonica é forse la regione piú bella d'Italia. Qua mi riferisco al siciliano medio. Anzi, mediano.

Il reddito mediano lordo di una famiglia siciliana é di 22mila euro all'anno. Basso, diremmo. Poco per tirare su una famiglia di due genitori con un figlio.

Quando si leggono le notizie sulla Sicilia si ha la sensazione che esistano ancora le aristocrazie di una volta, con i nobili che percepiscono rendite e i poveracci che si arrangiano come possono cercando la protezione del nobilotto di turno.

Elenchiamo alcuni fatti:
8 miliardi e 35 milioni di debito al 31 dicembre del 2016
La regione Sicilia, tra quello che prende dallo Stato e quello che dá allo Stato, ogni santo anno si prende 8.9 miliardi.
Considerando che la popolazione é di 5 milioni, significa che ogni donna, uomo, adulto, bambino o neonato riceve un bel regalo dalle regioni virtuose pari a:
8.900000/5000 = 1780 euro.
Una famiglia di tre persone (con bimbo piccolo) cioé, ha un regalo di 5340 euro all'anno. ALL'ANNO!

Poi la gente si meraviglia perché con la storia del reddito di cittadinanza (ne ho scritto qui)il M5S ha fatto cappotto con il 50% in Sicilia.

Al che, uno potrebbe obiettare: sono soldi utilizzati per realizzare infrastrutture e investimenti stimolando l'impresa privata.

No. In Sicilia un dipendente su cinque é nel pubblico (20%).
Ricordo che la Sicilia é una regione a statuto speciale, quindi gode di parecchie agevolazioni fiscali. Le regioni a statuto speciale sono una manna per i dipendenti pubblici.

Ora, con una tale mole di agevolazioni (tra soldi netti presi dal resto dell'Italia, enormitá di posti fissi ultragarantiti con pensione, maternitá, permessi, malattia retribuita etc.) come se la passa il siciliano mediano?

A dar retta a questi dati (del 2006, piú recente organizzata per regione non l'ho trovata) se la passa pure male!

L'indice di Ghini (o Gini) é una misura della disuguaglianza del reddito: piú alto é, maggiore é la disparitá fra chi ha e chi non ha.
Dal diagramma scatter qua sopra  si vede che il siciliano mediano percepisce un reddito di merda (il piú basso di Italia) e convive con concittadini che se la passano molto ma molto meglio di lui. Ricorda un po' l'aristocrazia descritta nel Gattopardo.
L'aristocrazia da latifondiaria si é trasferita nei gangli della Regione Sicilia. Dalle decime che percepiva dai raccolti alle decime di Stato.

E calcolate che la crisi dal 2009  ha colpito duro nel Mezzogiorno! Quindi oggi i siciliani stanno decisamente peggio di quando que. Evidentemente ha colpito quelli che non erano al riparo del pubblico impiego.

Un altro modo per vedere la stessa informazione é con questo istogramma.




Ci dice che ci sono un sacco di poveri in Sicilia, molto piú percentualmente che nel resto di Italia.

Conclusione? Centocinquant'anni di Italia unita non sono serviti a nulla alla Sicilia, che é cresciuta molto meno di tutte le altre zone europee. In questi 150 anni, si é solo impoverita rispetto a tutto il resto d'Europa.
Quindi, potete metterla come volete: reddito di cittadinanza (altri soldi oltre a quelli che giá percepiscono con lo Statuto Speciale), Cassa per il Mezzogiorno, Piano di emergenza per la Sicilia...non cambierá niente. Perché una volta che la gente é assuefatta alla droga di Stato in cambio di voti politici, non é certo stimolata a cambiare.

Io la penso come Luttwak: che la Sicilia si sganci dall'Italia.  Provocazione? Mica tanto, considerati i pessimi risultati socioeconomici degli ultimi anni. A mali estremi, estremi rimedi. Altrimenti per altri 150 anni sentiremo parlare di emergenza, ovviamente perenne.














Wednesday, March 7, 2018

Reddito di cittadinanza - idiozia pentastellata

Nello scorso post ho parlato del fatto che il M5S, che ha stravinto le politiche 2018, é stato figlio della disoccupazione, della rabbia del ceto povero meridionale e dell'idea del reddito di cittadinanza che sostituirebbe gli storici trasferimenti a fondo perduto (e pioggia di posti pubblici) nel meridione. Il M5S ha incanalato questa rabbia e l'ha portata in parlamento.
A mio avviso fra 5 anni il Movimento 5 Stelle sará quasi sparito o fortemente ridimensionato, questo perché le loro proposte sono, sempre a mio parere, inattuabili e si scontreranno con quella stronza della realtá.
Seguiránno probabilmente la parabola di Podemos in Spagna.
Su Rischio Calcolato, ho letto in massima parte i soliti commenti da stadio:
1. Non ho capito una fava del reddito di cittadinanza
2. Io sarei a favore dell'euro (!!??) -

Un po'di ordine. Ma prima, due righe sull'euro.
L'euro é stato un progetto che é nato male, sviluppato peggio, ha fatto arricchire una piccola tecnocrazia, e ha avvantaggiato paesi a scapito di altri. La Germania é arrivata preparata, l'Italia al solito come l'armata brancaleone. Quindi, prendiamoci le nostre responsabilitá.

REDDITO DI CITTADINANZA
Questo é il programma 5 Stelle del reddito di cittadinanza. Universal income. Leggetelo. E'una pagina e sembra di leggere una fiaba. La copertina é pure carina: tanti ragazzi colorati che sembrano abbracciarti evitandoti di sfracellarti al suolo.

1. Si tratta di alzare le pensioni minime. Fin qui, semplice.
2. Si tratta di fornire reddito a chi é disoccupato. Questi, di suo, deve dimostrare di essere iscritto al collocamento, di fare corsi di recupero/reintroduzione/riqualifica nel mondo del lavoro.
E deve accettare uno dei tre primi lavori che gli vengono offerti.

Se giá vi lamentavate delle coop che gestivano i migranti, preparatevi alle miriadi di societá, finanziate dalla parte produttiva del paese, che proporrano corsi di reinserimento nel mondo del lavoro. Corsi in excel, word, saldatura ad arco, protocollo TCP/IP v.6, crittografia, blockchain, contabilitá nel web 3.0? eh, mi sa giá che sto esagerando. Anche perché si tratterebbe di vere e proprie mini corsi universitari, se dovessero fare le cose per bene, o ultraspecialistici (saldature, lavorazioni meccaniche) che invece sono tipicamente fatte "in house"dalle aziende, perché proprio per loro natura ultraspecialistici.

Come la rigirate, sinceramente, la vedo soltanto come un enorme spreco di risorse che non risolvono un bel niente, salvo arricchire queste nuove coop della riqualifica. Potrei aprirne una io stesso, ora che ci penso.

3. Poi c'é il volontariato, obbligatorio. 8 ore la settimana. Per progetti di utilitá sociale. Primo caso di volontariato obbligatorio, ma tant'é....di fatto si tratta di tempo sottratto a famiglia e lavoro, visto che é obbligatorio, e non remunerato.
Viene da pensare che se per pulire le strade non troviamo le aziende, perché troppo costose (che avide!!), mettiamo i 56enni disoccupati che sicuramente puliranno meglio, per buona volontá. A costo zero.
Decrescita felice. Idem per cura giardini, fogne, impianti elettrici? boh, non si sa.

4. C'é la paga minima oraria. 9 euro l'ora.
Se lavori part time, il governo ti paga la cifra rimasta per arrivare a 780 euro netti mese. Al sud Italia fai la vita non dico da signore, ma una coppia che lavora part time, non sposata, prenderebbe quasi 1600 al mese e avrebbe tempo libero a go go.

Mi fermo qua.

Capite da soli che questa é un programma da stato socialista.

  • Lo stato ti offre lavoro. 
  • Lo stato ti fa il corso di aggiornamento (sará da ridere)
  • Lo stato ti paga, ma se accetti il lavoro che ti viene proposto. Giá mi immagino quanta gente "non riuscirá"a trovare lavoro. Conosciamo tutti il Sud Italia. Nel frattempo, peró, il reddito di cittadinanza sará diventato "diritto acquisito". 

Notare che i soldi che prenderesti sarebbero indipendenti dal costo della vita del posto dove ti trovi. Milano come a Catania o Roma o Lecce.
Ovviamente chi lavora sodo, dovrá vedersi le tasse aumentare per finanziare questi redditi da cittadinanza. Soprattutto, chi glielo fa fare, se tira su 1600 al mese sgobbando, a tenere aperta l'attivitá, pagare tasse, la benzina per andare al lavoro, il commercialista, la baby sitter perché a casa non ci sei mai?

Ovunque vi siano stati socialisti, questi sono andati in bancarotta.
Peró suona figo e facile: stanziamenti pronti (16 miliardi), aggiornamenti, nessuno indietro, lavoro che sicuramente verrá, anzi TRE scelte!

Il M5S é solo un altro chiodo sulla bara Italia.








Tuesday, March 6, 2018

Povertá, Movimento 5 Stelle e Spesa pubblica a venire

Alle volte le immagini dicono piú di mille parole.

Mappa della disoccupazione in Italia




Mappa dei voti in Italia





Notare la "leggerissima" correlazione tra Movimento 5 Stelle e tasso di disoccupazione al Sud Italia?


Ora, chi mi legge sa che penso che quelli del 5 stelle non sono buoni nemmeno ad allacciarsi le scarpe, ma ero convinto che avrebbero vinto, specie al Sud, dove la povertá dilaga e tutti si attendono l'aiuto dello Stato, con la S maiuscola, che fa rima con reddito di cittadinanza, alias reddito universale, alias soldi gratis nel conto in banca.

Veniamo agli altri vincitori, la Lega: tra i ripescati ci sono Alberto Bagnai e Claudio Borghi Aquilini, esperti del settore economico della Lega. Due keynesiani di ferro, piú keynesiani di Keynes, quelli della spesa pubblica e del moltiplicatore del PIL in regime di cambi flessibili. Quelli del "se eravamo corrotti in passato, ma stavamo bene, perché se siamo sempre corrotti ora stiamo male?". Quelli che "la colpa é soprattutto dell'euro". Ma trascurano che la globalizzazione e la demografia sono driver molto piú forti dell'euro nella crisi italiana.
Purtroppo anche a costoro, che sono molto piú intelligenti di me, sfugge l'ovvia constatazione che la corruzione nella pubblica amministrazione produce danni enormi che si aggravano anno dopo anno.
E non c''é "causa esterna europea che tenga".
Per esempio, in nome dei vincoli europei, ci dicono che non possiamo investire in infrastrutture (fare deficit per investimenti). Bene, date un'occhiata a questa tabella, presa dall'eccellente post di Ugo Arrigo su LaVoce.info


La spesa per km di rete ferroviaria in Italia (155) é due volte e mezza quella (155)della Francia, che fa della Spesa Pubblica un cardine di crescita e welfare.

Vedete voi qualche possibilitá, anche remota, per cui i conti in Italia possano migliorare con queste elezioni? Io é da tempo che osservo la politica e i giornalisti italiani come un biologo osserva i batteri. Senza tifo, solo studio.


Sunday, February 25, 2018

Italiano mmafioooso

Titolo da leggersi assolutamente con accento palemmitano.

Allora, vivendo all'estero, quando si scherza e ci si piglia in giro fra stranieri, immancabilmente siccome sono italiano viene fuori il discorso pizza mafia sole. Manca il mandolino perché oggettivamente poche persone sanno cosa sia il mandolino.

I commenti sono bene o male i seguenti
"voi italiani vi lamentate troppo"
"voi italiani vi lamentate troppo del cibo non italiano"
"voi italiani vi lamentate troppo delle condizioni meteo"
"voi italiani vi preoccupate troppo della salute dei bambini e delle malattie in generale"
"voi italiani esportate mafia"

Chiariamo subito che ci sono tanti tipi di mafie: quella tedesca, che vive di nazionalismo; quella francese, che vive di supponenza. Bene o male, tutte le persone che vengono da uno specifico paese tendono a fare fronte comune e a supportarsi l'un altro. A fare squadra. Me ne sono pesantemente accorto lavorando con francesi e americani.

Avete presente quando escono quei sondaggi dove si dice che noi siamo i piú corrotti dell'universo, dopo i Ferengi di Star Trek? Bene, vi dico una cosa: sono sondaggi falsati.
Semplicemente, l'italiano si lamenta molto piú di altri popoli, e quindi tende a sparlare molto piú dei propri connazionali.
Esistono episodi di malasanitá agghiacciante qua in Olanda. Ad una collega di mia moglie hanno amputato una gamba per sbaglio per una infezione mal curata. A meno che non stai veramente ma veramente male non ti danno antibiotici. Per quasi tutti i dolori, somministrano paracetamolo. Non sto scherzando. Ormai scherziamo fra di noi e diciamo che a meno che non stai per tirare le cuoia, basta che prendi paracetamolo e ti passa.
Eppure, a leggere i sondaggi, gli olandesi sono contentissimi del loro sistema di healthcare. Lo reputano tra i migliori del mondo. E i sondaggi ringraziano.
Vai dal medico di famiglia, e quello cerca i tuoi sintomi su Google. Non sto scherzando. Questo i sondaggi non lo dicono.

Noi italiani se fa freddo non facciamo giocare fuori i ragazzini. Gli olandesi, se esce un micro raggio di sole e fanno -3, calciano i ragazzini fuori casa a giocare. Di qualsiasi etá siano i ragazzini.
Giusto o sbagliato, sono differenze enormi. Culturali, di atteggiamento. Noi siamo troppo apprensivi o loro sono troppo faciloni? non é questo il punto.

Il punto é che l'atteggiamento di un popolo falsa statistiche e sondaggi.
Ma torniamo alla mafia.

Cerco di spiegare sempre ai miei colleghi stranieri che la mafia italiana non é la causa di tanti problemi, ma l'effetto di una mentalitá. Quella stessa mentalitá che ha creato uno stato parassitario, iperburocratizzato, perché per dare stipendi alla gente hanno dovuto inventarsi dei lavori nella pubblica amministrazione inutili. Ogni lavoro inutile, doveva produrre carta per essere giustificato. Da qui l'esplosione della burocrazia italiana. Simile alle burocrazie dei paesi arabi. Questo perché abbiamo avuto Borboni e Vaticano? Forse, ma dopo 150 anni la dobbiamo piantare con le giustificazioni.

E'la mentalitá del "meglio un uovo oggi che una gallina domani"; la mentalitá del "ha da passá a nuttata"; la mentalitá del "che mi frega se cementifico il litorale blocco la brezza marina e il panorama, vuoi mettere avere casa vista mare?". Pensare a se stessi, perché degli altri non c'é da fidarsi. Meglio essere  primi che secondi.

Esistono mafie di tutti i tipi nel mondo: quella finanziaria americana, quella industriale tedesca con le loro mega tangenti per vincere appalti in tutto il mondo (il caso Siemens é esemplare).
La mafia italiana, quella che si percepisce, é di piú basso profilo, é micro, ma é dappertutto in certe regioni. E'quella della spazzatura, della lupara, della riserva naturale dove ci fanno i bisogni i clandestini ma che un privato non puó pulire perché serve il permesso.
In Olanda hanno fatto fisicamente fuori, anni fa, un esponente politico che aveva nel suo programma quello di cambiare la gestione assicurativa della sanitá. Omicidio di stampo mafioso, direbbero in Italia. Ma la parola mafia é riservata solo all'Italia.

Gli olandesi, i tedeschi, gli americani sono diversi: hanno fiducia nello Stato. Gli italiani, specie al Sud, credono nelle relazioni familiari, nell'aggancio, nell'amicizia importante, nel contatto personale.
Un problema che riscontro nei miei connazionali é l'emotivitá. Usano poco la ragione per dire "mi serve o non mi serve?". Questo é piú tipico dei paesi del Nord. E'un popolo diviso e debole, perché spera che le soluzioni siano facili. Ieri mani pulite, poi il mega imprenditore, oggi M5 stelle. Ogni decade ha il suo salvatore, in Italia.
Ed é sempre colpa di qualcun altro. Di chi c'era prima, dello Stato, o dell'Europa, degli americani, dei russi.
Che poi alla fine lo Stato siamo noi e in Europa ci siamo entrati volontariamente.
Nota: odio Bruxelles e i tirapiedi europei, ma non si puó incolpare i tedeschi se loro fanno scelte a beneficio del proprio popolo e noi facciamo i Tafazzi. E'colpa nostra se avviene questo. Conosco casi in cui uno spagnolo aiutava una signora anziana tedesca, sua vicina, e la portava all'ospedale quasi tutti i giorni. Mai un centesimo per le spese. Bene, suddetta signora un giorno chiede ad un vicino tedesco di accompagnarla, e quello pretende di essere pagato. La signora non fa una piega e caccia i soldi. Al che lo spagnolo le dice"ma come, io ti accompagnato tante volte, mai un centesimo!" E lei "tu hai fatto un favore, di tua sponte, lui ha fatto un lavoro, quindi va pagato!"
Capito? la nostra "europeitudine"é vista come cosa da coglioni dai tedeschi. Siamo buoni di cuore, quindi fregnoni, e se non lo siamo piú, siamo diventati razzisti. Siamo piagnoni. Per loro saremo SEMPRE piagnoni. Mettiamocelo in testa.

Sapete una cosa? all'estero muoiono di invidia per l'Italia.
Butti un seme per terra, e cresce qualcosa. Se lo getti in Germania o Olanda, non cresce niente.
C'é quasi sempre il sole. In UK, un sogno.
Ovunque vai, c'é arte. Si mangia bene. Si beve bene. La gente ha stile nel vestire. All'estero, ci si nutre e ci si copre. E'diverso.

Quindi, sarebbe il caso che gli italiani, quelli che vogliono sentirsi orgogliosi delle proprie tradizioni e cultura, vivessero all'estero, smettessero di lamentarsi, prendessero il meglio della fattivitá e semplicitá nordiche, e tornassero nel loro Paese, l'Italia appunto, con la CONSAPEVOLEZZA dello spreco che la mentalitá dell'emergenza continua, della mentalitá  "ha da passá a nuttata"comporta.












Thursday, February 22, 2018

La rivoluzione della sensoristica prossima ventura (parte 1)

Ce n'é bisogno.
Ce n'é assolutamente bisogno.

Mi sto riferendo ai sensori per le rilevazione di:
1. micro-inquinamento atmosferico
2. micro-inquinamento elettromagnetico
2. auto diagnostica dello stato di salute: pressione sanguigna, livello di globuli bianchi, globuli rossi, piastrine

e tanto altro.
Veniamo al micro inquinamento atmosferico.
Immaginate di voler comprare casa, ne visitate una non recentissima e non sapete se c'é amianto. Mi sono trovato con questo dilemma quando cercavo casa qua in Olanda tra il 2016 e il 2017. L'asbesto ha proprietá eccezionali, ma purtroppo é altamente tossico. Il problema é che se ne é fatto larghissimo uso nell'edilizia fino agli anni 80. Capire se c'é asbesto, che tende a disperdersi nell'ambiente, non é banale. Oggi, o lo vedi subito (sotto i tetti, nelle canne fumarie), o lo scopri dopo l'acquisto e devi bonificare l'abitazione. Altrimenti te lo respiri per anni.
Stesso dicasi per la formaldeide, che tende ad accumularsi ed é onnipresente (colle per carta da parati, vestiti, mobili). Anche la formaldeide é tossica.
Idem per gli ossidi di azoto,  o il radon, vero problema per le abitazioni in pozzolana costruite a Roma.

Oggigiorno, attraverso i satelliti é possibile rivelare le concentrazioni a diverse altitudini di tantissimi fluidi e contaminanti, incluso ozono, formaldeide, asbesto.
Nell'immagine che segue potete osservare la concentrazione di diossido di azoto sopra l'Europa, presa dalla strumentazione di Sentinel 5. La Pianura Padana, causa conformazione geografica, ne é particolarmente affetta.


Quello che peró manca, per cui vedo un enorme mercato, é quello di sensori integrati in uno smartphone che rilevino le concentrazioni di contaminanti (particolato o molecolare) e attraverso delle app mettano in comunicazione gli utenti fra di loro. Quali sono i quartieri dove si respira meglio? in quali abitazioni? Quali sono le stanze dove la concentrazione di contaminanti é maggiore? Questo avrebbe ripercussioni anche sui costi dei premi assicurativi per la salute, sui prezzi delle abitazioni, oltre a favorire la nascita di figure professionali dedicate a bonifiche mirate nelle abitazioni.

Internet ha portato ad avere accesso ad una enorme quantità di informazioni, senza passare per intermediari. Queste informazioni verrebbero rese disponibili grazie a semplici app da installare su smartphone. In questo caso non ci sarebbero posti di lavoro persi, ma una maggiore efficienza e trasparenza sui prezzi di mercato delle abitazioni e verrebbero create nuove figure professionali.
Gli ingegneri che lavorano sui satelliti non avrebbero da temere: i satelliti continuerebbero a monitorare l'atmosfera a varie altezze procurando dati "macro".

Veniamo al micro inquinamento elettromagnetico
Qua le cose si fanno piú semplici ma anche piú complesse.
Piú semplici perché rivelatori di campo (elettrico e magnetico a basse frequenze ed elettromagnetico a piú alte frequenze) esistono da tempo e tendono ad essere sempre piú miniaturizzati. Piú complessi perché mancano chiari dati che correlino con un basso margine di errore l'esposizione al campo EM con l'insorgenza di patologie nel lungo termine. Sembra comunque che l'esposizione prossima (poche decine di metri) alla 50Hz dei tralicci, che stanno a centinaia di migliaia di volt, porti all'insorgenza di tumori. Questo perché minore é la frequenza, maggiore é la penetrazione nel corpo umano del segnale elettromagnetico: in altri termini, basse frequenza penetrano meglio negli organi interni, mentre alte frequenze (router wi-fi a 2.4 o 5 GHz) si fermano a frazioni di mm sull'epidermide.

In ogni caso, avere dispositivi che raccolgono dati sull'intensitá EM, favorirebbe almeno tre settori
1. Enorme numero di dati che consentano di mettere in correlazione le patologie con l'esposizione ai campi em (ogni persona avrebbe un proprio record storico dell'esposizione, in relazione ad un account email, che deciderebbe se mettere o meno a disposizione della comunità scientifica).
2. Impulso a costruire secondo norme che migliorino la qualitá em dell'ambiente
3. Nascita di figure professionali atte a bonificare l'ambiente da rumore EM dannoso per la salute

Anche in questo caso, vedo nuovi posti di lavoro e figure professionali di spicco.

Costerebbero molto questi sensori?
Allora, sapete quanto costa un sensore di prossimitá, di quelli montati sui paraurti delle vetture?
pochi centesimi di euro. Se comprate una scheda di sviluppo Arduino, quella per fini amatoriali, con venti euro vi portate a casa decine di sensori (umiditá, del tipo usato dalle auto per attivare i tergicristalli; prossimitá, usato nei sensori di parcheggio; crepuscolare, usato per attivare in automatico gli anabbaglianti; pressione, per rilevare la presenza del passeggero; effetto hall, usato nelle stampanti per capire se manca la carta, etc).
Se li volete in un'auto, pagate migliaia di euro (costi di installazione, verifica, progetto, validazione, margini di profitto...)

Si tratta ora di miniaturizzare. E per farlo occorrono tempo e investimenti.

In un prossimo post parleremo dei sensori per l'autodiagnostica del proprio stato di salute. Mirato alla prevenzione.